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24 Gennaio
2005. Oltre due milioni e mezzo di euro,
pari a circa 5 miliardi delle vecchie lire, sono
stati stanziati per la
messa in sicurezza a Linosa degli
attracchi di Scalo Vecchio, Pozzolana,
e Mannarazza. Il progetto, gią approvato,
verrą realizzato a breve dalla Protezione
Civile come gią avvenuto a Ginostra
(Stromboli), in quanto Linosa, insieme a
Lampedusa, rientra nello "stato di allerta" per
quanto riguarda i collegamenti marittimi.
Il progetto prevede, oltre all'ampliamento dei
porti per consentire l'operativitą delle unitą
tipo Palladio che la Siremar
impiegherą a breve, la pavimentazione, la
sistemazione di bitte disposte in modo da far
ormeggiare in massima sicurezza la nave, e
l'impianto di illuminazione, che garantirebbe
l'attracco del traghetto anche nelle
ore notturne, invece di dover aspettare, come
succede tutt'ora, le cosiddette "prime luci
dell'alba", il che, oltre a non far rispettare
l'orario ufficiale di attracco (le 5,45), causa
anche una maggiore durata del viaggio, gią di
per sč abbastanza lungo.
Nello scalo di Mannarazza, in particolare
per quanto riguarda l'attracco esposto a Nord,
verrą allungata la testata al fine di garantire
maggiore sicurezza alle unitą tipo Palladio,
caratterizzate da un pescaggio molto superiore a
quello della "Paolo Veronese". In questo
modo si eviterebbe il rischio continuo dato un
grosso masso situato attualmente vicino
alla testata dell'attracco. A
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A Linosa il
traghetto in arrivo da Porto Empedocle o da
Lampedusa con lo scirocco fa scalo a Cala Pozzolana |