|

12
Marzo
2005. Arrivato il bel tempo, arriva anche il
traghetto "Paolo Veronese" a Linosa. Era da più
di una settimana che i passeggeri in partenza da
Linosa per Porto Empedocle non riuscivano d
imbarcarsi sul traghetto per raggiungere la
Sicilia.
Nei primi giorni è stato il maltempo a non
consentire al traghetto di prendere il largo.
Poi, in particolare il giorno 9, sulla tratta di
ritorno da Lampedusa il traghetto avrebbe potuto
benissimo attraccare a Linosa nonostante il
ritardo accumulatosi a causa dell'incidente del
camion ribaltatosi durante l'andata, e invece
niente: passa e fuggi ... L'altro ieri poi,
giovedi 10/3, l'ultimo mancato attracco:
nonostante il bollettino meteo desse forza 4 da
nord ovest sul Canale di Sicilia, la nave se ne
è rimasta tranquillamente in porto.
 |
Dice uno
dei passeggeri in attesa: "Non siamo certo
del mestiere, ma quando uno in un'isola ci
vive da una vita, bene o male arriva a
capire quando la nave può viaggiare o meno.
La Siremar per fortuna ha impiegato su
questa linea, fin dal lontano 1986, una
bella nave, certamente idonea a questa
tratta. Ma non capisco proprio perché con
forza 4 la "Paolo Veronese" se ne sia
rimasta in porto. Siamo in inverno: che si
aspetta forza 1 per farla partire?" E nel
frattempo per le corse sospese si accumulano
sulle banchine di Porto Empedocle i vari tir
diretti alle Pelagie. Ieri il porto
empedoclino era completamente intasato, con
una infinità di camion in attesa di
imbarcarsi. |
|
Lo stato
del mare il 10/03/05 nello Scalo di Paese di
Linosa |
Dal ministero
intanto giungono importanti novità per il
settore trasporti sui collegamenti marittimi con
le Pelagie. A seguito della riunione che si è
svolta l'altra settimana a Roma alla presenza
del Vice Ministro Tassone e del Senatore Rugolo,
e con la partecipazione del Delegato sindaco di
Linosa Arch. Carmelo Ardizzone, si è stabilito
che al più presto sarà la "M/n Laurana" ad
effettuare i collegamenti verso Linosa e
Lampedusa. Si tratta di una nave gemella del
"Palladio" e del "Sansovino", da cui differisce
solamente per la sua data di costruzione poco
meno recente (intorno al 1992). Ma in compenso è
più veloce e dispone di argani di poppa più
forti, doti grazie alle quali si "spera" che
possa garantire un migliore servizio, e far
fronte alle esigenze anche con condizioni meteo
di media avversità. E' una prospettiva di certo
positiva per gli abitanti delle isole Pelagie,
ma che sarebbe ancora migliore se venisse dato
contemporaneamente il via ai tanto attesi lavori
portuali. (foildani) |