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Marzo 2005. Anche a Linosa, la più piccola delle
Isole Pelagie, l'istituto scolastico onnicomprensivo
"L. Pirandello" si accinge a chiudere in bellezza
l'anno scolastico. Innanzi tutto con lo spettacolo
di fine anno. Prevede l'allestimento di una commedia
brillante di Luigi Capuana "U paranifu", che
verrà portata in scena presumibilmente i primi
di Giugno presso la palestra della scuola. La
commedia descrive la figura del "Paraninfo" che,
come si sa, quasi per mestiere combina
matrimoni, facendo scaturire equivoci e colpi di
scena. In questo impegno teatrale saranno
coinvolti la maggior parte degli alunni, mentre
altri rallegreranno il pubblico tra un atto e
l'altro con balli e cabaret. |
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Alba linosana: la speranza di un giorno nuovo |
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E non finisce qui...! Parallelamente verrà allestita
una mostra temporanea nei locali scolastici a
carattere storico-naturalistico-ambientale
che rimarrà aperta tutta
l'estate per offrire ai turisti
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possibilità di scoprire i vari volti dell'isola e
non solo quelli legati al mare, come verrebbe subito
da pensare. Il corredo fotografico sarà curato da
Daniele Alletto, uno studente di Linosa prossimo
alla maturità artistica, che arricchirà la mostra
con l'esposizione de "I 1000 sguardi su Atheusa",
una serie di sue foto particolari, nelle quali
l'ambiente spesso fonde con l'anima della gente che
ama in maniera viscerale l'isola, a dispetto delle
tante difficoltà e dei vari problemi che comporta
viverci, ma che vede in essa mille motivi per
amarla.
Responsabile del progetto è la prof.ssa Lucia
Alletto, la quale, con questa sua iniziativa,
intende mostrare le capacità
non indifferenti dei
giovani |
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Daniele Alletto con alcuni suoi lavori |
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studenti di Linosa, le cui intelligenze vengono spesso penalizzate per la mancata
possibilità di continuare gli studi, a causa del
pesante impegno economico e psicologico che comporta
il soggiorno fuori sede. Da tempo, afferma
l'insegnante Alletto, si è cercato un modo di
risolvere questo problema, ma finora non si è
riusciti a trovare alcuna soluzione positiva, e gli
studenti che decidono di continuare gli studi sono
costretti a sopportare lunghi inverni lontani dal
loro ambiente familiare, spesso in compagnia di
nostalgia e solitudine, arrivando a maturare a loro
spese prima del tempo.
testo e foto di
foildani |
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