20/3/05

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I giovani studenti di Linosa: tra commedia e speranza...

 













 

20 Marzo 2005. Anche a Linosa, la più piccola delle Isole Pelagie, l'istituto scolastico onnicomprensivo "L. Pirandello" si accinge a chiudere in bellezza l'anno scolastico. Innanzi tutto con lo spettacolo di fine anno. Prevede l'allestimento di una commedia brillante di Luigi Capuana "U paranifu", che verrà portata in scena presumibilmente i primi di Giugno presso la palestra della scuola. La commedia descrive la figura del "Paraninfo" che, come si sa, quasi per mestiere combina matrimoni, facendo scaturire equivoci e colpi di scena. In questo impegno teatrale saranno coinvolti la maggior parte degli alunni, mentre altri rallegreranno il pubblico tra un atto e l'altro con balli e cabaret.

Alba linosana: la speranza di un giorno nuovo


E non finisce qui...! Parallelamente verrà allestita una mostra temporanea nei locali scolastici a  carattere  storico-naturalistico-ambientale  che  rimarrà  aperta  tutta l'estate per offrire  ai  turisti

possibilità di scoprire i vari volti dell'isola e non solo quelli legati al mare, come verrebbe subito da pensare. Il corredo fotografico sarà curato da Daniele Alletto, uno studente di Linosa prossimo alla maturità artistica, che arricchirà la mostra con l'esposizione de "I 1000 sguardi su Atheusa", una serie di sue foto particolari, nelle quali l'ambiente spesso fonde con l'anima della gente che ama in maniera viscerale l'isola, a dispetto delle tante difficoltà e dei vari problemi che comporta viverci, ma che vede in essa mille motivi per amarla. Responsabile  del  progetto è  la prof.ssa Lucia Alletto, la quale, con questa sua iniziativa, intende mostrare  le  capacità  non  indifferenti  dei   giovani

Daniele Alletto con alcuni suoi lavori

studenti di Linosa, le cui intelligenze vengono   spesso penalizzate per la mancata possibilità di continuare gli studi, a causa del pesante impegno economico e psicologico che comporta il soggiorno fuori sede. Da tempo, afferma l'insegnante Alletto, si è cercato un modo di risolvere questo problema, ma finora non si è riusciti a trovare alcuna soluzione positiva, e gli studenti che decidono di continuare gli studi sono costretti a sopportare lunghi inverni lontani dal loro ambiente familiare, spesso in compagnia di nostalgia e solitudine, arrivando a maturare a loro spese prima del tempo.

testo e foto di foildani


Questa pagina è stata aggiornata il 20/3/05
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