26/4/05

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Non c'è due senza tre... A sostituire il traghetto "Paolo Veronese"
sarà la m/n "Laurana"


Il "Laurana" attraccata al molo di Spalato

26 Aprile 2005. Dopo il "Sansovino" e il "Palladio",  a fare la spola nel canale di Sicilia tra le Pelagie e Porto Empedocle, tra poco sarà la volta della la m/n "Laurana", gemella dei due precedenti traghetti. La nave, che dovrebbe prendere servizio ad inizio stagione, momentaneamente è in linea sulla Bari-Durazzo. E' certamente una nave più grande e più nuova della "Paolo Veronese", disponendo di saloni ben più ampi, e di 348 posti letti suddivisi in 158 cabine.

Capace di viaggiare alla velocità di di 16 nodi, il "Laurana" è una nave traghetto molto confortevole, in grado di accogliere un numero ben

maggiore dei tanti turisti che ogni anno affollano le Pelagie. Ma, anche se le prove in mare a Ravenna sono risultate positive, la cosa che preoccupa alcuni esperti è la sua manovrabilità nei porti di Linosa e Lampedusa in presenza di forti raffiche di vento, in quanto già con il "Sansovino" e il "Palladio" ci furono non pochi disagi. Il 16 dicembre 2003, infatti, il "Sansovino" rimase ben tre giorni ancorato di fronte a Lampedusa con 97 passeggeri a bordo, senza potere entrare in porto a causa delle avverse condizioni meteo, ma soprattutto perché non disponeva di eliche laterali che garantissero la manovrabilità necessaria all’interno del porto lampedusano.
 

Dopo quello spiacevole evento le tre navi gemelle furono chiamate in cantiere e dotate di due eliche laterali e doppi timoni. Ma un anno dopo, sempre a causa del vento, toccò al "Palladio" rimanere una notte fuori Lampedusa; e solo l'indomani il traghetto fortunosamente riuscì ad entrare in rada e ad attraccare. Il problema con queste tre navi è che, essendo di notevoli dimensioni, non riescono con un vento sostenuto ad ormeggiare nei piccoli attracchi delle isole, un inconveniente che non si verifica invece, tranne casi eccezionali, con le navi Paolo Veronese, Piero della Francesca e Pietro Novelli, molto più piccole e basse. E a peggiorare le cose ci si mettono pure  gli attracchi  sulle  isole,  vetusti e


Il Palladio gemella del Laurana

 poco spaziosi, certamente inadatti ad accogliere delle grandi imbarcazioni come il Laurana.

E' una situazione, quella delle Pelagie, certamente non tanto migliore di quella delle Eolie. Qui sulla linea  Milazzo-Eolie-Napoli,  in sostituzione  del  "Vittore Carpaccio",  sta  attualmente  operando il


Il traghetto "Sansovino, anch'esso gemello del Laurana

Palladio, dopo aver sostituito per un certo periodo la nave "Vincenzo Florio" della Tirrenia. Ma il suo servizio di collegamenti marittimi per le Eolie sta suscitando non poche proteste, in quanto la nave non riesce a garantirlo in modo ottimale proprio a causa delle difficoltà di ormeggio in alcune isole dell’arcipelago prive di strutture portuale in grado di accogliere una così grande imbarcazione, condannata pertanto dal vento e dalla sua notevole altezza al cosiddetto effetto vela, cioè a spostamenti notevoli e insicuri sull'ancora durante gli attracchi in rada.

La speranza di tutti è che si giunga al più presto ad

una soluzione del problema attraverso la sistemazione degli approdi, una scelta obbligata per risolvere una volta per tutte la situazione dei trasporti marittimi nelle isole siciliane.

testo di foildani

foto "Sansovino" e Palladio" by Daniele Alletto
foto "Laurana" by Roberto Forte


Questa pagina è stata aggiornata il 26/4/05
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